Carbossiterapia: la soluzione </br> per combattere la cellulite

Carbossiterapia: la soluzione
per combattere la cellulite

Come funziona e quali sono i suoi pro e contro.

Arrivata la primavera, comincia a fare capolino anche la tanto temuta prova costume. C’è chi si iscrive in palestra per cercare di correre ai ripari, chi inizia la dieta e chi, invece, cerca trattamenti per diminuire o fare scomparire la cellulite. Il mondo dei trattamenti contro la pelle a buccia d’arancia è veramente molto vasto, ma oggi vogliamo parlarvi della carbossiterapia. Si tratta di un trattamento nato in ambito termale negli anni Trenta del Novecento che ha avuto un grande ritorno circa quindici anni fa come buona soluzione contro gli inestetismi della pelle.

 

Risultati della carbossiterapia

 

La carbossiterapia sembra essere un’ottima soluzione per cercare di eliminare la cellulite in eccesso che si accumula proprio nelle zone bikini. Si tratta di una pratica estetica basata sulla somministrazione di anidride carbonica allo stato gassoso nelle zone da trattare, attraverso un macchinario specifico collegato a un ago. L’anidride carbonica sembra avere, infatti, un effetto brucia grassi perché interferisce con il metabolismo degli adipociti, ovvero le cellule grasse. E’, inoltre, un importante vasodilatatore permettendo, quindi, il miglioramento della circolazione sanguigna dei tessuti e la conseguente eliminazione dei liquidi in eccesso.

 

 

Ogni trattamento ha, però, dei pro e dei contro con cui bisogna fare i conti. I miracoli non esistono e tutto ha un prezzo. I lati positivi della carbossiterapia sono sicuramente la capacità di intervenire a lungo termine in quanto va ad interferire con il metabolismo a livello interno e non soltanto estetico, ma anche la capacità di drenare i liquidi in eccesso evitando gonfiori. La carbossiterapia comporta, però, dei dolori dovuti agli stimoli tramite ago e, quindi, sconsigliata a chi ha soglie del dolore troppo basse. Inoltre generando la dilatazione dei vasi, non è praticabile sulla donne in gravidanza e su soggetti cardiopatici. Infine, ogni seduta di carbossiterapia ha un costo non particolarmente basso: da cento a centocinquanta euro per quindici, venti minuti.

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