Cappotti inverno 2018 </br> Ecco le 5 tendenze must have

Cappotti inverno 2018
Ecco le 5 tendenze must have

Rievocazione del passato e dettagli bon ton per i cappotti autunno/inverno 2017/2018.

La temperatura inizia a scendere e il primo freddo inizia a farsi sentire. Il guardaroba quindi si svuota di costumi e caftani per far posto a capi più caldi. Il re dell’inverno è senz’altro il cappotto e quest’anno in modo particolare. La stagione autunno/inverno 2018 ha fatto del cappotto il capo di maggiore innovazione e rivisitazione ricercando nel dettaglio l’elemento di differenza. Ecco allora che vi indichiamo i 5 modelli di capispalla tra cui potrete scegliere quello che vi accompagnerà per i mesi invernali.

Cappotto in pelliccia

Il cappotto in pelliccia (preferibilmente sintetica. Leggi anche: Non più pellicce dal 2018. La scelta fur-free di Gucci) è uno dei must have di questa stagione. Sicuramente è colorata e si va dal modello corto in vita e verde brillante di Armani o il modello bomber di Chloè a quello lunghissimo fino alle caviglie di Max Mara ed Elisabetta Franchi. Regina della pelliccia rigorosamente ecologica è stata la passerella di Miu Miu che ha realizzato pellicce in stile flamboyant e dai colori pastello come rosa, glicine a blu tiffany.
Se lo stile total fur non vi convince potete optare sulla pelliccia soltanto collo come Fendi o su polsini e orli come Prada.

A sinistra e a destra le proposte Miu Miu, al centro Chloè

Cappotti maschili

Le collezioni si fanno sempre più unisex. Anche i capispalla risentono dell’influenza maschile e il taglio diventa sartoriale, modello chesterfield dritto e senza cintura. Ogni collezione ha puntato sul cappotto dal taglio maschile, noi vi segnaliamo la scelta di Calvin Klein, Stella McCartney e il gessato di Patrizia Pepe. In questa categoria ritroviamo anche le giacche doppiopetto, anch’esse di matrice maschile come l’opzione Max Mara.

Leggi anche: Must have d’autunno. Parola alla consulente d’immagine

Cappotto vestaglia

La novità di questa stagione è il cappotto vestaglia morbido con cintura legata in vita. I tessuti sono il tweed, il tartan e il loden. Le varianti sono multicolor come il modello di Missoni, a base di blu come il modello di Prada o corto con ampi dettagli in pelliccia come la proposta di Marc Jacobs.

A sinistra e a destra i cappotti maschili di Calvin Klein e Pinko, al centro il cappotto vestaglia di Prada

Marsina

Stile retrò e militare, la marsina viene rielaborata secondo un allure tutto femminile e sensuale. Pensiamo alla giacca firmata da Pinko o alla proposta glam customizzata di Patrizia Pepe. Il nero è il colore della marsina che si arricchisce di dettagli preziosi.

A sinistra la proposta Pinko, a destra quella Patrizia Pepe

Cappotto anni ‘70

Ritornano anche i tagli seventies classici e bon ton con stampa plaid o tweed, grossi colli e grossi bottoni come nei modelli proposti da Desigual in giallo e verde, Moncler in B&W e Blumarine multicolor con pelliccia sui bordi.

Da sinistra i cappotti Desigual, Chloè e Blumarine

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