Valorizzare le botteghe storiche </br> Al via il progetto di Confcommercio

Valorizzare le botteghe storiche
Al via il progetto di Confcommercio

Presentato il progetto per la valorizzazione delle botteghe storiche e degli antichi mestieri.

PALERMO – Presentato oggi nella sala consiglio di Confcommercio Palermo il progetto di conservazione e valorizzazione di botteghe storiche, locali di tradizione e antichi mestieri. Confcommercio Palermo insieme a Fondazione Salvare Palermo, associazione Cassaro Alto, Coop. Terradamare e Progetto Policoro si impegnerà da oggi, 28 novembre, e nei mesi successivi nella selezione di quelle attività che fanno parte della memoria storica e commerciale della città al fine di preservarne la sua tipicità.

“L’obiettivo è quello di tutelare il patrimonio culturale di Palermo. Non si può immaginare – commenta la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio – di creare nuove imprese senza salvaguardare le nostre radici. La bellezza della nostra città non risiede solo nell’eccellenza agroalimentare o monumentale ma anche nel sapere artigiano. Valorizzando le botteghe storiche, i locali di tradizione e gli antichi mestieri – continua la Di Dio – miriamo ad aumentare la nostra attrattività turistica”.

Il progetto di Confcommercio, in una politica di accoglienza e in un orientamento multiculturale, mira ad inserire nel percorso anche maestranze provenienti da altri Paesi “In un’attività di rilancio non solo di antichi mestieri e non solo di nuove professionalità per i giovani – aggiunge la presidente –, ritengo si possano valorizzare attività e prodotti appartenenti a culture diverse dalla nostra”.

“E’ un modo per ritornare ad amare la nostra città – aggiunge Rosanna Pirajno della Fondazione Salvare Palermo -. Prima che sia troppo tardi dobbiamo procedere alla riscoperta degli antichi saperi e degli antichi luoghi in cui si esercitano”. Allo stesso modo è bene sottolineare la valorizzazione dei mercati storici: “In corso Vittorio Emanuele tanti artigiani perseverano con amore, passione e sacrificio nella loro attività – ricorda Giovanna Analdi dell’associazione Cassaro Alto -. La riscoperta degli antichi mestieri potrà dare nuovamente luce ai maestri dell’artigianato e nuove opportunità di lavoro ai giovani”.

Il progetto di valorizzazione degli antichi mestieri porta in sé anche un importante valore etico: “Attorno all’Itinerarium Rosaliae – commenta Giuseppe Scuderi del Progetto Policoro – ruotano numerose attività di interesse specifico che è fondamentale riconoscere e tutelare”.

Importante l’interesse del Comune di Palermo alla fruibilità turistica del progetto: “E’ bene ricordare in questo contesto anche le borgate marinare – commenta il vicesindaco Marino -. Ritengo che il progetto di valorizzazione degli antichi mestieri e dei luoghi di tradizione abbia un grande valore dal punto di vista turistico e sarà fruibile attraverso materiale informativo distribuito dalle strutture alberghiere”, conclude Marino.

Nel progetto interverrà anche la componente giovanile: “Noi ci occuperemo di raccontare i volti dietro gli antichi mestieri – aggiunge Marco Sorrentino della coop. Terradamare – perché abbiamo avuto modo di constatare quanto sia forte l’interesse nei confronti dei maestri artigiani della nostra città”.

Da oggi fino al 31 dicembre sarà possibile candidarsi per ottenere il riconoscimento di bottega storica o locale di tradizione o antico mestiere. Una commissione esaminatrice procederà al vaglio delle candidature per giudicare l’idoneità che verrà riconosciuta attraverso l’inserimento in un percorso turistico e sarà riconoscibile attraverso l’affissione di una targa. Confcommercio si occuperà dell’attività di scouting, nella ricerca di soggetti interessati, e di marketing finanziando il progetto.

In mostra durante la conferenza stampa le opere della fotografa Gloria Minafra.

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