Bondage, fenomeno post 50 sfumature </br> Quando è la donna a prendere l’iniziativa

Bondage, fenomeno post 50 sfumature
Quando è la donna a prendere l’iniziativa

Nel best seller era l’uomo a dominare il rapporto, nella realtà è invece quasi sempre la partner a prendere il controllo.

Dopo l’arrivo, prima nelle librerie e poi nelle sale cinematografiche, di 50 sfumature di grigio, c’è una pratica sessuale in particolare scelta da tante coppie per riaccendere la passione: il bondage.  “De gustibus”, dicevano i romani, ma come mai si sceglie proprio il bondage?  La maggior parte delle donne che ha letto il best seller sostiene che il bondage potrebbe essere la soluzione ai tanti problemi che affliggono le coppie. Altre sembrano spaventate dai pericoli di alcune di queste pratiche. LeiSi vuole sfatare alcuni di questi miti mettendo a nudo tutti i segreti di questa tecnica dalle origini orientali.

Il bondage è, comunemente, la tecnica di legare e immobilizzare una persona grazie all’utilizzo delle corde, ma, dopo aver letto le pagine bollenti della trilogia delle sfumature, abbiamo scoperto che dietro questo nome si nascondono diverse tecniche sessuali. Non ci si limita più ad utilizzare le corde, ma si mettono in gioco fruste, manette, bende e, per i più appassionati, anche bavagli, corsetti e cappucci. Tutti questi attrezzi servono al partner dominante per sottomettere l’altro e provocare delle sensazioni diverse dal solito.
La curiosità può spingere a voler provare il bondage perché tutti ne parlano, ma scopriamo come si può iniziare a praticarlo e quali sono i vantaggi e gli svantaggi.

Esistono diversi livelli di bondage e il più semplice si chiama light o soft bondage. Questa versione prevede che il dominatore (che può essere sia uomo che donna) leghi mani e/o piedi al sottomesso per provocare nel partner piaceri a cui non si può sottrarre. La prima regola per cominciare ad avventurarsi in questo mondo è sicuramente quella della reciproca fiducia: colui o colei che domina assume il controllo, ma chi si sottomette pone il proprio corpo e la propria mente nella mani dell’altro quindi deve affidarsi completamente. La reciproca fiducia è ciò che permette ad entrambi i partner di divertirsi e provare piacere senza alcuna costrizione.

Molti sospettano che queste pratiche comportino un controllo continuo del sottomesso da parte del dominatore. In realtà, un’altra regola è quella di scegliere una parola d’ordine che bisogna utilizzare per far finire il gioco quando non si ha più voglia di continuare.  Il controllo di corpo e mente del sottomesso da parte del dominatore può far emergere fantasie nascoste e represse che molte persone non sanno neanche di avere. Spesso persone molto timide e riservate, messe di fronte a corda e frusta, prendono il potere e diventano dominatrici.

E se siete molto coraggiosi o volete dare una scossa più forte alla vostra vita sessuale potete provare le versioni più estreme del bondage come per esempio la pratica di immobilizzare di tutto il corpo del partner, e fargli provare tutto ciò che non ha mai avuto il coraggio di fare.  Che vogliate provarlo in versione light o estrema, l’importante è rispettare la regola del consenso da parte di entrambi i partner senza la quale non ci sarebbe divertimento e piacere per entrambi.  Un’ultima curiosità : con 50 sfumature avete visto l’uomo dominare, ma sembra che nel mondo reale sia la donna che spesso prende il controllo.

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