Bob Dylan, nuova linea di whisky </br> In arrivo “Heaven’s door”

Bob Dylan, nuova linea di whisky
In arrivo “Heaven’s door”

Già disponibili online, saranno presto acquistabili in alcuni negozi specializzati degli Stati Uniti.

PALERMO – Il noto cantautore Bob Dylan lancia una nuova linea di whisky. La collezione, presto in commercio, non poteva che chiamarsi “Heaven’s door”, come il brano della colonna sonora del film “Pat Garret e Billy the Kid”.

Haeven’s door, la nuova linea di whisky di Bob Dylan

La nascita di un’idea imprenditoriale. Bob Dylan ha deciso di mettere a punto la nuova linea di whisky insieme all’imprenditore Marc Bushala. Le bottiglie di Heaven’s door: un rye, un bourbon e un double barrel – ovvero un whisky invecchiato in due botti diverse -, sono già prenotabili online e dal 21 maggio, alla vigilia del settantasettesimo compleanno dell’artista, saranno disponibili nei negozi specializzati di alcuni stati Usa.

Un whisky dalla lunga storia. “Volevamo creare una collezione di whisky che, a loro modo, raccontassero una storia –  ha detto Bob al New York Times -. Ho viaggiato per decenni e assaggiato alcuni dei migliori prodotti che ha da offrire il mondo del whisky. Questo è ottimo whisky”. Già nel 2015, Dylan aveva registrato il marchio “bootleg whisky” e Bushala, che se ne era accorto, cercava di capire come potesse essere un “whisky Bob Dylan”, finché è riuscito a sentirlo al telefono. Da lì, hanno cominciato a lavorare al nuovo prodotto cambiando innanzitutto il nome.

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Tra le tante vite del cantautore, c’è anche quella dello scultore. Le decorazioni metalliche delle bottiglie, infatti, sono state create nella sua fonderia di Los Angeles, Black Buffalo Ironworks. Ci sono decorazioni a forma di cancelli che simboleggiano, appunto, le porte del Paradiso del nome, a cui sono appesi vari oggetti rurali: attrezzature, giocattoli, utensili da cucina, antiche armi da fuoco, catene, ruote, assi, ingranaggi. Le foto promozionali, invece, ritraggono un Bob Dylan in smoking e pensieroso che sorseggia uno dei suoi liquori.

Non è una novità che i vip si dedichino al mondo dei liquori. Già prima di Dylan, anche George Clooney ha messo in commercio la tequila Casmigos, Jay-Z ha dato il suo nome a uno champagne mentre Angelina Jolie e Brad Pitt hanno prodotto un vino francese. Sembra che Dylan abbia avuto fiuto per gli affari, decidendo di dedicarsi a questa nuova avventura proprio quando il mercato dei liquori ha registrato un incremento del 52%.

Un nome, una garanzia. Robert Zimmerman – in arte Bob Dylan – non si è limitato a dare il suo nome al brand ma è partner a pieno titolo di Haven’s door Spirits.  Per preservare il nome originario, ogni anno verrà messa in commercio una serie limitata di whisky con il nome “Bootleg” in bottiglie di ceramica decorate con riproduzioni di dipinti dello stesso Dylan.

Il tempio della musica e dei liquori. La distilleria, come si legge sul sito online, ha la sua base nel Tennessee, definito “luogo sacro per la musica e per il whisky americano”, in una vecchia casa di 140 anni ristrutturata. Le bottiglie standard hanno un prezzo che oscilla tra i 50 e gli 80 dollari a bottiglia (dai 40 ai 65 euro), per arrivare anche a 300 dollari, nel caso del whisky invecchiato 25 anni.

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