Violenza sulle donne, arriva D.i.Re </br> La prima app contro il fenomeno

Violenza sulle donne, arriva D.i.Re
La prima app contro il fenomeno

Centri antiviolenza, test autovalutativo e informazioni direttamente sullo smartphone.

La violenza sulle donne è ormai una piaga che affligge sempre di più l’Italia. Quasi ogni giorno si sentono al telegiornale casi di uomini che uccidono donne per gelosia o per rabbia. Negli ultimi dieci anni le donne uccise in Italia sono state 1.740, di cui 1.251 in famiglia. Solo nel 2017 sono più di trenta le donne uccise, ma sono sempre più in aumento coloro che subiscono violenze fisiche o psicologiche ogni giorno. Poche di loro si rivolgono alle istituzioni per paura o, semplicemente, perchè non sono a conoscenza di come farlo.

 

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Eau Thermale Avène e D.i.Re, l’associazione Donne in Rete contro la violenza, si sono unite per poter dare un ulteriore aiuto alle donne. Per coloro che sono vittime di violenza è stata creata la prima app chiamata “D.i.Re, Donne in Rete contro la violenza  con l’obiettivo di dare loro un aiuto concreto e rapido. Può essere scaricata in tutti gli smarthphone molto velocemente e garantisce una maggiore sicurezza per le donne che subiscono violenza.

 

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L’applicazione D.i.Re è  completamente gratuita e permette di cercare e trovare con pochi clic il centro antiviolenza più vicino. In Italia, i centri che proteggono le vittime di violenza sono più di settanta e sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. In questi centri si può trovare un servizio antiviolenza attivo giorno e notte con professionisti qualificati sempre a disposizione. Se si tratta di un’emergenza, il personale è preparato ad organizzare un intervento immediato garantendo rifugio e assistenza alle vittime e ai loro figli.

 

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Inoltre è anche possibile effettuare il test I.S.A (Incresing Self Awareness) di autovalutazione di rischio in caso si vivano relazioni con violenza. Il test è anonimo e garantisce la tutela della privacy. Dopo la compilazione saranno date informazioni sul profilo del rischio e su che cosa è opportuno fare se si stanno vivendo situazioni di maltrattamento. Questo permetterà ad ogni donna di essere consapevole e di denunciare colui che le perseguita.

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