Alla scoperta dei semi di Chia </br> Piccoli toccasana ricchi di proprietà

Alla scoperta dei semi di Chia
Piccoli toccasana ricchi di proprietà

Questi piccoli semi sono ricavati da una pianta floreale chiamata salvia hispanica.

Piccolissimi semi con molte proprietà benefiche. I semi di Chia, provenienti dal Sud America ed arrivati in Italia soltanto nel 2009, presentano diverse proprietà nutrizionali. Le proprietà benefiche di questi semi erano già note alle civiltà precolombiane dell’America centrale e meridionale.

Tra gli effetti positivi vi sarebbero un grande incremento di energia, la stabilizzazione dei livelli di glicemia, il miglioramento della digestione e l’abbassamento del colesterolo. Questi piccoli semi di colore scuro hanno anche un ottimo profilo nutrizionale. Contengono infatti calcio, manganese e fosforo, e sono un’ottima fonte di acidi grassi Omega3, caratteristica che li rende affini ai semi di lino e all’olio di lino.

Inoltre sono molto ricchi di vitamina A, B e C, inclusa la vitamina B6 che li rende utili per un’alimentazione vegana o vegetariana e sono ricchi anche di proteine, fibre e carboidrati.

Ma non è finita qui. Il loro contenuto di sali minerali, unito a quello di aminoacidi e vitamine, fornisce all’organismo nel suo complesso un elevato tasso di energie. Per quanto riguarda le calorie invece ne contengono soltanto 70 per ogni 15 grammi di prodotto.

Ma come si usano? I semi di Chia possono essere aggiunti al muesli della colazione o possono accompagnare cereali e altri semi, per uno snack naturale durante la giornata. Un’alternativa nutriente è quella di macinarli, aggiungerli al latte caldo con mezza banana e mezza mela per poi frullare il tutto. Per chi vuole assumerli durante i pasti principali, possono essere tostati e messi nell’insalata o macinati per condire zuppe, minestre e verdure. Infine possono essere impiegati come elementi decorativi per tartine finger food.

Con i semi di chia è anche possibile preparare una bevanda antifame. Come? Semplicissimo. Bisogna lasciarli in ammollo in 300 ml d’acqua e succo di limone. Il gel che si otterrà contribuirà a rallentare la digestione e ad assorbire i carboidrati per impedire il picco glicemico.

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