All in one: una stanza in uno zaino </br> Progetto di Francesca Bonfirraro

All in one: una stanza in uno zaino
Progetto di Francesca Bonfirraro

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Può uno zaino contenere tutti i mobili di una stanza? Si, ecco come.

Tante le donne siciliane che negli ultimi mesi vi abbiamo presentato per essere riuscite a trasformare le proprie passioni in un lavoro. Oggi parliamo con Francesca Bonfirraro, dottoressa in  Architettura dopo il conseguimento della laurea presso l’Università degli Studi di Palermo. Francesca ha presentato come progetto di laurea un oggetto molto interessante chiamato “All16231419_10211903634409058_1341737215_o in one”. Si tratta di “una camera da letto dentro uno zaino, interamente in cartone – come ci spiega -, al cui interno si trovano gli elementi, che assemblati soltanto mediante incastri, andranno a creare i quattro complementi della camera: sgabello, scrivania, comodino e letto con schienale regolabile ovvero chaise longue. Questo se ribaltato di novanta gradi diventa una scarpiera, una libreria o una parete attrezzata”.

Francesca ha capito di avere una passione per il design e l’architettura in generale quando da piccola si divertiva a smontare e rimontare gli oggetti: “Volevo capire come funzionassero internamente, amavo le costruzioni e disegnavo abitazioni per le mie piccole amiche – ci racconta -. Crescendo ho deciso di assecondare questa mia passione iscrivendomi al liceo artistico dove ho conosciuto il mio primo mentore, il professore Giovanni Barbusca, per il quale nutro profonda stima anche perché grazie al suo sostegno ho approfondito lo studio sul Bauhaus e delle diverse tecniche che ho poi studiato all’università di Palermo”.

Francesca Bonfirraro

Francesca Bonfirraro

L’idea di All in one, che poi è diventata il suo progetto di laurea, è nata grazie all’impagabile aiuto e all’appoggio del relatore della tesi, il professore Benedetto Inzerillo, e del prezioso sostegno della correlatrice, l’architetto Chiara Minì. Inoltre le preziose lezioni del professore Santo Giunta tenute durante un laboratorio che le hanno fatto capire “ancor di più che il ruolo dell’architetto e del designer non è solo quello di occuparsi della progettazione di oggetti – spiega Francesca -, ma di saper tener conto del sistema-prodotto che considera il prodotto in sé, la diffusione dello stesso e il servizio offerto al fruitore. Inoltre, deve conoscere tecniche operative, saper adottare un metodo progettuale e anche tener conto dei molteplici scenari di vita ed idee per il benessere sociale”.

All in one è un progetto che, infatti, è stato realizzato a partire da esigenze legate ad un determinato soggetto che ha cominciato a diffondersi negli ultimi decenni:  “Il neo-nomade, ovvero il traveller o viaggiatore del ventunesimo secolo che è munito di zaino proprio e interconnesso col mondo – chiarisce la designer -. Esplora i luoghi alla ricerca di nuovi svaghi, relax, obiettivi, opportunità e lavoro. Per lui ho immaginato All in one che può essere utilizzato in diversi scenari come parchi pubblici, campeggi, aeroporti ma anche ambienti domestici o emergenze di varia natura”.16176832_10211903633849044_867006212_n

L’ecologia è al centro del progetto di Francesca perché tutto è realizzato in cartone e per assemblare i vari pezzi non vengono utilizzate colle di vario genere che oltre a far male all’uomo, sono anche anti-ecologiche. Inoltre il cartone ondulato, che è stato utilizzato, ha tante caratteristiche fondamentali che sono state riprese dalle tradizioni dei popoli nomadi: flessibilità, leggerezza, robustezza, sostenibilità ambientale, economicità e molte altre. Ma è anche vero che “il neo-nomade ha differenti esigenze dall’antico nomade – sottolinea ancora la Bonfirraro -. Il suo bagaglio è, infatti, caratterizzato da oggetti legati alla contemporaneità e ad esigenze di comfort, che siano anche smontabili, semplici, pieghevoli e multifunzionali”.

Francesca ha realizzato un prototipo in scala 1:1 del progetto che ha suscitato interesse di docenti universitari, e in particolar modo dell’esimio professore Dario Russo, coordinatore di Disegno Industriale, che ne ha promosso la pubblicazione sul suo sito ‘110 E LAB’ di cui potrete scaricare il pdf qui http://www.110elab.com/portfolio/all-in-one/ e l’E-book online sulla biblioteca virtuale Urban Apnea edizioni che potrete sfogliare direttamente qui http://online.anyflip.com/opjd/gmyn/mobile/index.html#p=16

Ecco le immagini del prototipo:

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