Addio alla Ludos Palermo </br> Licciardi: “Trascorsi anni bellissimi”

Addio alla Ludos Palermo
Licciardi: “Trascorsi anni bellissimi”

L’allenatrice della squadra di calcio femminile del capoluogo a LeiSi: “Scelta sofferta”.

Dopo 23 anni e una promozione in serie A l’allenatrice della squadra di calcio femminile palermitana, Antonella Licciardi, ha deciso di lasciare. Una scelta ponderata e sofferta, dettata da motivi personali ma anche da dinamiche che sono cambiate all’interno della società.11846287_10206294821781981_1756752978_n

“I motivi che mi hanno portato a questa scelta sono di vario genere – ha commentato la Licciardi – mi sono presa tutto il tempo necessario per pensare e per decidere. Questa favola si conclude perché c’è sempre un momento in cui bisogna andare. Questa lunga storia andava chiusa per motivi legati a questioni personali ma anche alla società”.

Attualmente la Licciardi non ha in progetto di allenare nessun’ altra squadra.

“Per una storia di lavoro così lunga non c’è un motivo in particolare per cui lascio – ha continuato –, in ventitré anni cambiano moltissime cose. Attualmente sono fuori dal calcio e non ho preso impegni con altre squadre perché voglio godermi un po’ il tempo che ho a disposizione. Questo non vuol dire che abbia definitivamente chiuso con questo lavoro”.

Dopo tutti questi anni di lavoro sono molti i ricordi che hanno accompagnato l’addio alla società.

“Il ricordo più bello in assoluto è stata la promozione in serie A – ha concluso l’ex allenatrice – per me è stato un sogno impossibile che alla fine si è realizzato. Dalle mie allieve ho imparato molto dal punto di vista comunicativo e della gestione di un gruppo. Grazie a loro ho trovato la forza e lo stimolo di migliorare sempre di più. Quello che ho cercato di insegnare loro invece, è la capacità di dare il massimo sempre, sia quando si sta in gruppo, sia quando non lo si è. Lo sport dà possibilità di crescita, di unione e di successi che la vita quotidiana non riesce a dare. Per questo alle mie allieve ho sempre ricordato che sono delle atlete anche fuori dal campo”.

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