Antica Focacceria San Francesco </br> Palermo festeggia i suoi 180 anni

Antica Focacceria San Francesco
Palermo festeggia i suoi 180 anni

Il celebre locale richiama in piazza i suoi cittadini. Uno sguardo al passato, e uno al futuro.

“La vuole schietta o maritata?”. La scritta campeggia all’ingresso di uno dei ristoranti più antichi di Palermo, l’Antica Focacceria San Francesco, che dal 1834 pone agli avventori la fatidica domanda relativa al condimento della focaccia con la milza, simbolo culinario della sua cucina. Per festeggiare i centottanta anni dalla sua fondazione, i padroni di casa hanno regalato una speciale degustazione gratuita nell’arIMG_0446ea pedonale davanti la storica sede di via Alessandro Paternostro. Proprio in questa piccola piazzetta, davanti alla Chiesa, fra via Roma e Corso Vittorio Emanuele, quasi due secoli fa anni nacque il punto di ritrovo per e
ccellenza della gastronomia siciliana. Fedele gli anni alla sua produzione di frittura mista, pane con la milza, sfincione ed altre leccornie, fra primi e secondi piatti, fino al dessert della cassata e dei cannoli con la ricotta.

Non solo. Per la sua posizione centrale rispetto a due delle vie storiche di Palermo, e per la storicità che investe questo luogo, l’Antica Focacceria è una tappa turistica ormai imperdibile per i viaggiatori che desiderano conoscere la parte antica del capoluogo siciliano, quella dove l’asfalto non è arrivato a coprire tutto ed ogni angolo, ogni bottega antica che resiste ancora al tempo, è un’emozione unica. I palermitani non hanno atteso: il festeggiamento è iniziato intorno alle sei di pomeriggio, a tramonto avvenuto, quando la folla si è riversata nella piazza attendendo di poter degustare gli antichi sapori di Palermo. Focaccia con la milza rigorosamente allo storico bancone, fra ricotta, formaggio e “schietto”, ovvero condito di solo limone.IMG_0461

Le altre sedi di Milano e Roma mantengono il loro successo, restando sempre la tappa culinaria d’eccezione ricercata dal siciliano che raggiunge queste sedi fuori dalla propria regione. Il cuore di Palermo, la città che pulsa e che davanti al buon cibo si riunisce, resta però nello stesso punto dove nacque questo sogno anziano, ma affatto vecchio.

La piazza, allestita con i tipici carretti siciliani, è stata adibita con un grande tavolo centrale dedicato agli ospiti per poter consumare rascature e arancine a volontà. Invito libero per tutta la città, con la possibilità di cimentarsi con i cuochi del ristorante nella creazione dei piatti tradizionalmente serviti. Importante la collaborazione di ‘AddioPizzo’ e ‘Libera Terra’ per l’organizzazione della festa.

 

 Ecco la nostra fotogallery dell’evento nelle immagini scattate da Vera Costa: 

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